Sulle poker room del nostro sito potete usare Postepay Sulle poker room del nostro sito potete usare Postepay
Dove Giocare

Doyle Brunson - biografia

Doyle Brunson è uno dei personaggi più famosi e influenti nel mondo del poker americano e mondiale. Vanta una carriera di oltre 50 anni di gioco durante la quale ha accumulato 10 braccialetti WSOP, fra i quali 2 vincendo il main event, un titolo WPT e circa 5,5 milioni di dollari. Non meno importante il rispetto di cui gode nel mondo del poker per il suo carattere e la sua onestà e integrità di gioco.

Gli inizi
Doyle Brunson, uno dei grandi vecchi del poker, è nato nel ’33 in un paesino del Texas che contava un centinaio di anime, ed era il primo di tre figli. Iniziò una carriera sportiva come giocatore di basket, e conosceva e praticava il poker già da molto giovane. Un incidente di lavoro mette fine alla sua carriera di sportivo, e lui decide di giocare di più a poker, sia per potersi pagare le dovute cure mediche, che per finanziarsi i propri studi in direzione dell’insegnamento. Le sue specialità di poker erano inizialmente il five card draw ed il seven card stud.

Gli inizi della carriera di Doyle Brunson risalgono al ’54. Dopo aver conseguito un lavoro più o meno confacente al suo corso di studi viene invitato a partecipare ad una partita di seven card stud. Lì non solamente vince, ma vince una cifra pari allo stipendio di qualche mese. Allora comincia a pensare alla possibilità di dedicarsi al gioco a tempo pieno, e dopo un poco matura la sua decisione in questo senso. Come già ricordato, il gioco era a quell’epoca monopolio delle organizzazioni criminali, pertanto il campione, se da un lato ha occasione di conoscere altri giocatori di valore, come Amarillo Slim e Sailor Roberts, dall’altro viene anche spesso derubato e percosso, ed accumula qualche pendenza penale.

La carriera
Passano diversi anni in cui si guadagna da vivere passando da una sala da gioco all’altra in compagnia di Amarillo Slim e Sailor Roberts, conducendo una vita da “rounder”, denominazione dei giocatori professionisti dellepoca. In questi anni impara anche il poker alla texana, il Texas Hold’em, che in pochi anni diventerà la variante più popolare e diffusa del gioco.

Dopo essersi sposato nel 1962, Doyle Brunson si trasferisce a Las Vegas e gioca nei casinò locali. In breve tempo diventa uno dei migliori giocatori di poker, e raggiunge l’apice della carriera negli anni settanta vincendo due eventi nelle WSOP del 1976, uno di questi il main event, e il main event delle WSOP 1977, diventando uno dei pochi campioni di poker ad aver vinto il main event per due anni consecutivi. Questi exploits ne fanno in breve tempo una leggenda del poker. Oltre a questi tre braccialetti, Doyle Brunson ne porterà a casa altri sette, l’ultimo nel 2005. Brunson vanta anche un titolo del WPT, conquistato nel 2004.

Nel 1978 Doyle Brunson pubblica il primo manuale di Texas Hold’em, considerato fino ad oggi “la Bibbia del poker”. Il libro, pubblicato con il titolo di Super/System e sottotitolato “Come ho guadagnato un milione di dollari giocando a poker”, è il primo manuale d’istruzioni mai pubblicato sul poker alla texana ed è anche il primo ad analizzare in modo metodico strategie di gioco per diverse varianti di poker. Un manuale che è da considerare una vera e propria pietra miliare nel processo di riabilitazione del gioco.
Il libro ha subito un aggiornamento nel 2004, uscendo come SuperSystem2, ed avvalendosi anche della collaborazione di altri “mostri” del settore, quali Mike Caro, David Sklansky, Chip Reese, Bobby Baldwin e Joey Hawthorne, e continua a recare l’eloquente sottotitolo. Altro libro scritto da Brunson reca il titolo di “Poker Wisdom of a Champion”, che nella sua prima edizione si chiamava “According to Doyle”.

Doyle Brunson vanta una carriera di oltre 50 anni. É probabilmente il giocatore professionista che ha continuato a mantenersi ad altissimo livello professionale per il periodo più lungo. Nel 2006 la rivista Bluff Magazine l’ha incoronato quale personaggio più influente di tutti i tempi nel mondo del poker, titolo che gli spetta non solo per i successi agonistici, ma anche per essere un vero gentleman al gioco. Doyle Brunson ha saputo guadagnarsi il rispetto di tutti gli avversari, mantenendo con rigore onestà e integrità di gioco e dimostrando che l’essere un campione di poker è una professione assolutamente rispettabile. 

Anche qualcos’altro...
Il soprannome “Texas Dolly” deriva da un errore del commentatore televisivo Jimmy Snyder, che invece di annunciarlo quale “Texas Doyle”, trasformò il Doyle in Dolly.
Doyle Brunson ritiene estremamente importante l’onestà e l’integrità dei giocatori. Tanto che viene ritenuto uno dei principali “responsabili” del cambiamento dell’immagine del poker tra il grande pubblico. Inoltre, già da molti anni, successivamente alla morte di una figlia, ha elaborato un senso molto trascendente della vita, che lo ha riallacciato alle proprie origini cristiano-battiste ma lo ha anche indotto a dedicare tempo ed attenzione ad assistere persone bisognose di aiuto. 

Un’affermazione a cui pensare...
Un’affermazione sulla quale il campione ritorna spesso, anche nella homepage del proprio sito web, è la seguente:  “Mai mettersi a giocare quando non si è tranquilli, cioè quando non riusciamo a staccarci dalle nostre preoccupazioni personali”.

I Migliori Poker Online
  • Titan Poker
  • CD Poker
  • Winner Poker
  • Everest Poker
Titan Poker
Visita Titan Poker >
Skin numero uno del circuito di iPoker, Titan Poker si è affermata da tempo come una delle migliori poker room sul mercato e una delle più generose, e a giusto titolo è diventata una delle favorite di giocatori provenienti da tutte le parti del mondo. Il software di gioco della Playtech usato vi promette un’esperienza di gioco entusiasmante nelle cinque varianti del gioco offerte da Titan.